LA NATURA: IL POSTO DOVE CRESCERE

LA NATURA: IL POSTO DOVE CRESCERE

L'Outdoor Training è una metodologia di apprendimento esperienziale che si svolge prevalentemente nella natura. Consiste in un insieme di attività mutuate dal mondo dello sport (alpinismo, roccia, orienteering, canoa) per stimolare e sviluppare nei partecipanti una maggiore consapevolezza di limiti e risorse personali (stimolando quelle creative), oltre che una maggiore capacità di lavorare in gruppo.

Le attività possono essere classificate in relazione al diverso livello di rischio percepito dai partecipanti. Ci sono anche attività che comprendono l'orientamento con l¹utilizzo di mappa-bussola.

Tutte le attività sono non competitive: la sfida è migliorare se stessi e non vincere sugli altri.

Le attività, anche quelle più "avventurose", si svolgono rispettando i criteri di sicurezza che garantiscono l'incolumità psico-fisica dei partecipanti. La regola generale di partecipazione alle

attività è: ognuno secondo i propri limiti. Ogni partecipante è libero di scegliere il livello di sfida più adatto al suo profilo.

Finalità

1. sviluppare la capacità di prendere iniziative e di guidare gli altri;

2. migliorare la competenza del gruppo nel dare e chiedere aiuto e nel risolvere i problemi;

3. aumentare la flessibilità personale, migliorando la capacità di adattamento a situazioni nuove;

4. incoraggiare la crescita personale ed una maggiore sicurezza di sé, attraverso il confronto

diretto con i propri limiti e risorse;

5. sviluppare la fiducia in se stessi e negli altri;

6. facilitare la comunicazione, l¹interazione e l¹integrazione del gruppo attraverso la

condivisione di esperienze che sviluppano fiducia, empatia, collaborazione e sostegno reciproco;

7. favorire l¹apprendimento di strategie creative per la risoluzione di problemi, acquisendo nuove competenze ed interessi specifici;

8. comprendere le modalità con cui si reagisce e si ¹affronta lo stress;

9. creare occasioni di divertimento: aspetto determinante per garantire l'adesione al gruppo;

10. sviluppare una visione ecologica e sistemica della vita.

Metodologia

Il percorso si basa sulla sperimentazione diretta e l¹esperienza personale. Il principio che guida l'Outdoor Training è: fare per imparare, riflettendo poi su quello che si è fatto secondo lo schema classico "esperienza - riflessione - apprendimento".

All'inizio dell'esperienza è previsto un briefing esplicativo su cos'è l'orienteering e su cosa verrà proposto ai partecipanti durante l'Outdoor Training.

Al termine di ogni attività segue un processo riflessivo sull'esperienza (debriefing), dove le scelte fatte dagli individui e dal gruppo vengono discusse, rielaborate e trasferite nei contesti di lavoro e di

relazione dei partecipanti. Il trasferimento e la generalizzazione generano l'apprendimento. Per questo motivo riteniamo la fase della rielaborazione come l'aspetto più importante nella sequenza di attività. Attraverso la rielaborazione è possibile far emergere la dimensione metaforica di ogni scelta. In questa fase ogni partecipante traduce l'esperienza personale in un apprendimento trasferibile nella sua vita personale e organizzativa.

PERCHÉ FARE ORIENTEERING? PER NAVIGARE SICURI NELL'INCERTEZZA.

Il valore aggiunto dell'esperienza proposta è ovviamente imparare a trovare la direzione giusta per raggiungere l'obiettivo prefissato. Cosa ci spinge a prendere decisioni? Probabilmente se tutto

scorresse in modo uniforme non sarebbe necessario fare scelte, cambiare.

Scegliere bene vuol dire saper gestire efficacemente le informazioni, trovare soluzioni nuove e saperle condividere con gli altri, aggiustare il tiro quando la situazione lo richiede; metaforicamente trovare l'oriente (dove sorge il sole, punto di riferimento fondamentale per i viaggiatori di ogni tempo).

La scelta di utilizzare le tecniche di orienteering nasce dalla convinzione che orientarsi in territori naturali e non familiari sia una metafora d'eccellenza per sperimentare e sviluppare capacità quali:

- problem solving e decision making;

- pianificazione strategica;

- gestione delle risorse individuali e di gruppo;

- leadership e membership;

- gestione del tempo;

- gestione dell'incertezza.

Conclusioni

All'interno della metodologia di Apprendimento Esperienziale dalla Natura, la disciplina dell'orienteering insegna a comprendere le caratteristiche dell'ambiente in cui ci si trova, insegnando a utilizzare strumenti come mappe, carte topografiche, bussole per muoversi sul territorio.

Allo stesso modo, nel proprio contesto lavorativo e personale i partecipanti impareranno a leggere con maggiore precisione la realtà (il mercato, il contesto territoriale, ecc.), interpretandone le tendenze evolutive e decidendo la direzione da prendere. Sarà più facile individuare con precisione a che punto siamo e dove vogliamo andare; tracciare un percorso scegliendo la via più efficace ma anche più adatta ad ogni singolo gruppo.